
I Ruskin valicano due volte le Alpi, si fermano a Chamonix per quattro giorni, ammirano di nuovo le cime dell’Oberland Bernese, ma gli studi alpini di John non fanno progressi.
Verso la metà di aprile (1849), però, Ruskin finisce di scrivere The Seven Lamps of Architecture, mentre si prepara a partire per un nuovo Viaggio con madre e padre. Ancora una volta un suo libro esce mentre lui è lontano da Londra, e così si ritrova ad aspettare negli alberghi le notizie sull’accoglienza ricevuta dal suo lavoro in patria. Con il tour del 1849 John intende tornare allo studio del paesaggio alpino e procedere nella stesura del terzo volume di Modern Painters. Per questo ha in mente di passare diverse settimane a Chamonix e nelle Alpi per raccogliere il materiale che gli serve per completare la sua opera.
Di tutti i suoi Viaggi nelle Alpi questo è quello più produttivo, sotto tutti i punti di vista. Lavora senza posa, come è testimoniato dalla quantità di note raccolte nel suo…
‘Se in un luogo vediamo nulla di diverso da quello che c’è non dipingeremo altro e rimarremo semplicemente dei pittori di paesaggio topografico o storico. Se, arrivando in un luogo, vediamo qualcosa di diverso da quello che c’è, allora lo dipingeremo; anzi, ‘dovremo’ dipingerlo, volenti o nolenti, poiché è l’unica realtà alla nostra portata. Guardiamoci però dal fingere di vedere questa irrealtà, se non la vediamo’.
Il semplice rispetto di tale regola porrebbe fine a quasi tutte le polemiche e spingerebbe moltissimi, tra coloro che ora sprecano completamente la propria vita, a intraprendere un lavoro salutare. Per un artista (mai un orango ammaestrato), dunque è importante definire, innanzitutto, se egli stesso sia dotato di un carattere inventivo, oppure no.
È facile accertarsene.

Il pittore (come lui ogni vero artista e profeta circa Dio e una più elevata concezione di vita) ha inventiva se gli si presentano Visioni irreali che supplicano di essere dipinte; Visioni in forma involontaria, soggette a un incontrollabile andirivieni; Visioni che non vengono sollecitate nel caso decidano di non arrivare e non vengono scacciate quando arrivano (si faccia attenzione quanto divergano dalle Visioni dell’orango, il quale con i nuovi mezzi in uso, le avversa, se non appagano la sua meschina ridicola ridotta moneta, oppure, economia dall’orango dedotta ed asservita alla parabola della visione teledigitalizzata imposta…)…
La rappresentazione topografica dei fatti non potrà mai indurre nella mente dello spettatore le sensazioni che verrebbero suscitate dai fatti stessi se visti nei naturali rapporti tra loro.
Il grande paesaggista deve darsi come compito la resa di una Verità più profonda e complessa che si ottiene non con l’osservazione fisica ma con lo sguardo della mente; deve arrivare a una raffigurazione, magari del tutto inutile per geografi ed ingegneri o infedele se sottoposta a una verifica fatta di misure e regole, ma capace di produrre nella Mente dello spettatore l’impressione esatta prodotta dalla realtà, suscitando in lui lo stato d’animo che avrebbe avuto se veramente fosse disceso nella vallata attraverso la gola di Airolo…
Si osservi: se nel tentativo di fare ciò, l’artista non coglie la sacralità della Verità di ‘impressione’ e immagina che, allontanato il suo… Primo Pensiero, potrà avvalersi della filosofia per arrivare a una composizione più graziosa di ciò che ha visto e più potente di ciò che ha sentito, allora non ha speranze.

Ogni simile tentativo di composizione sarà assolutamente fallimentare e finirà per non essere né vero né fantasioso, geograficamente inutile e intellettualmente assurdo.
Ma se, attenendosi al suo Primo Pensiero, si accorgerà che altre idee si stanno inavvertitamente raccogliendo intorno ad esso, trasformando involontariamente l’immagine e lo Spirito del luogo, si abbandoni alle sue fantasie e le segua ovunque lo conducano… Anche se si tratta di un errore oggi assai raro, e infatti ‘possibile’ sottoporre quei Pensieri a una verifica matematica, ad una qualche prova di concretezza che indebolisce se non addirittura svilisce del tutto quella potenza, quella Prima Potenza e Facoltà Immaginativa…
(J. Ruskin)

Come e in che modo, pur il lusso che accompagnò il poeta critico e pittore, ispirarsi ad un Mondo, ad una superba moribonda Natura per cantarne ancora la bellezza smarrita e abdicata al male di questo ed ogni Secolo in motivo di una perenne guerra così come fu per Beatrice e l’esule poeta?
Una Natura consolidata e cementata su diverse stonate topografie accompagnate da altrettanti strani diagrammi intrisi da incomprensibili algoritmi; una Natura corrisposta al Dominio dell’uomo e la sua eterna ipocrisia destinandola ad un eterno parco dei divertimenti in perenne discesa libera.
Questa strana Economia a cui Ruskin, però, non risparmiò oggi come allora una severa critica…
Il nuovo ‘Orango’ dedotto dall’‘Homo Sapiens’ avendo abdicato ogni più retta elevata ispirata primitiva sapienza, vien osservato nelle fasi alterne dell’odierno ‘fuoco prometeico’ alla fucina del nuovo mito del falso progresso, allorquando cerca di innescare la propria ed altrui falsa Ragione in siffatto ‘atto creativo’ a beneficio dell’economia a breve scadenza del maggior profitto con tasso di interesse dedotto alla percentuale e all’inverso del – dovuto onesto – raccolto.
Ovvero, al maggiore tasso promesso della crescita di questa ed ogni impropria ‘azione’ della dovuta ‘semina’ al mercato del giorno, corrisponde all’opposto, l’estinzione di ogni principio con cui il Tempo nel suo costante incostante moto e relazione fra creazione e naturale distruzione crea al meglio in seno al Principio della Vita consolidato nella comune Arte e non solo evolutiva.
Maggiore ed inversamente proporzionale alla Natura intera ed ogni Ecosistema di questo nostro pianeta, sarà il dovuto margine di profitto per il breve guadagno ottenuto a dispetto dell’intero Elemento così mal interpretato come quotato al mercato d’una strana borsa.
Si suol dire, infatti, o la Borsa o la vita!

Ovvero, chi più eccelle difetta e abbonda nella menzogna, maggiore sarà il frutto di questo ed ogni veleno quotato alla fiera del mercato. Maggiore il veleno che raccoglieremo dal profondo del mare alla più elevata Cima sino all’ultima parabola di questo settimo o ottavo cielo che sia.
E procedendo di conseguenza, alla semina dell’improprio breve profitto di una diversa – e più instabile ignobile comprensione – dell’orto – circa i tempi di cui necessita il principio della realtà economica certamente non diverso da quello che potremmo immaginare con il contadino e il suo campo preferito; evidenziando la differenza fra seminare e coltivare prezioso veleno. E la proprietà privata dei singoli ulcerati intelletti che stabiliscono questo deleterio confino su medesima capacità interpretativa di stabilire il proprio sull’altrui Dominio.
È triste osservarlo non men di udirlo, ci duole la pupilla e il nobile udito; non men che tradurlo nell’improprio intento – o antico intendimento -, basta fuggire l’istinto non meno dell’intestino con cui non mangia ne sazia l’appetito, semplicemente divora ogni cosa viva.
Nel primo saggio, Le radici dell’onore, lo scrittore metteva in discussione i fondamenti teorici della moderna economia politica che considerava gli esseri umani esclusivamente come macchine ingorde, puri scheletri senza anima, privi di sentimenti morali, di affetti, ovvero di quella forza anomala che rende vani tutti i calcoli del comune economista.

All’homo economicus o orango della teoria liberale contrapponeva l’individuo nella sua interezza, con tutte le sue facoltà, desideri e tensioni etiche; al principio della competizione opponeva quello della cooperazione e l’etica del consumo. L’economia politica, sottrazione delle virtù dalle relazioni economiche, gli apparve una astrazione irrealistica, una scienza della morte, frutto di una visione distorta della natura umana.
Quella cosiddetta scienza si disinteressava della vita e delle cose, materiali e immateriali, che la rendevano possibile: aria pura, acqua, terra, ammirazione, speranza, amore, le cose più utili da ottenere con l’economia politica, quando questa sarà diventata una scienza, ovvero una scienza morale. L’economia politica moderna, che riconosceva come unico sentimento umano l’egoismo, non aveva portato all’armonia e all’equilibrio, al contrario, aveva frammentato la società e rovinato migliaia di individui.
L’economia mercantile non era che accumulazione nelle mani di pochi dei mezzi per imporre lavoro ai molti. L’economia delle merci, che legittima e accresce un tale potere, è l’arte di stabilire il massimo di disuguaglianza a proprio favore, l’arte di mantenere povero il vostro vicino, l’arte di derubare il povero perché è povero. Le vene della ricchezza, scrive Ruskin, sono rosse, come la carne e il sangue. Il dominio dell’economia mercantile implicava inoltre lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali.

Ruskin poneva il consumo al centro al centro della vita economica e la sua riflessione su questo tema è l’apice della sua critica economica e sociale. Già in Modern Painters aveva criticato l’insaziabile desiderio di piccoli vuoti piaceri, di quelle golosità crudeli (questi moderni, dice, odierni oranghi affamati delle altrui Visioni) che consumavano la vita di milioni di esseri viventi.
Prendendo spunto da queste considerazione che anticipano di molto le simmetriche ed inascoltate di cui siamo vittime ogni giorno anche perché questo fuoco prometeico al servizio di un falso progresso sta mordendo come un antico Cerbero a guardia del nostro Inferno di ogni giorno.
L’ EARTH OVERSHOOT DAY 30 LUGLIO
GINEVRA, SVIZZERA, 5 giugno 2026 – Giornata mondiale dell’ambiente. L’Earth Overshoot Day 2026 cade il 30 luglio, data in cui l’umanità avrà esaurito l’intero budget annuale di risorse e servizi ecologici della natura, secondo il Global Footprint Network, l’organizzazione internazionale per la sostenibilità che ha ideato l’Impronta Ecologica, e la York University, che ora elabora i National Footprint and Biocapacity Accounts sotto la supervisione di FoDaFo.
Attualmente, l’umanità sta sfruttando la natura a una velocità superiore del 73% rispetto alla capacità di rigenerazione degli ecosistemi terrestri, la sicurezza delle risorse a lungo termine. Le conseguenze sono visibili nella deforestazione, nell’erosione del suolo, nella perdita di biodiversità e nell’accumulo di CO₂ nell’atmosfera, contribuendo a eventi meteorologici estremi più frequenti e al calo della produzione alimentare. la sicurezza delle risorse a lungo termine. Le conseguenze sono visibili nella deforestazione, nell’erosione del suolo, nella perdita di biodiversità e nell’accumulo di CO₂ nell’atmosfera, contribuendo a eventi meteorologici estremi più frequenti e al calo della produzione alimentare.
Le agenzie delle Nazioni Unite e le organizzazioni affiliate forniscono i dati utilizzati per calcolare l’impronta ecologica e la biocapacità. Poiché questi set di dati vengono aggiornati regolarmente, anche i risultati passati vengono talvolta rivisti. Quest’anno, la modifica più significativa è stata una revisione al rialzo della capacità degli oceani di assorbire carbonio. Insieme ad alcuni piccoli aggiustamenti, questo ha posticipato l’Earth Overshoot Day di otto giorni rispetto alla stima del 2025.
È importante sottolineare che questo spostamento riflette dati aggiornati, non una reale riduzione del superamento dei limiti consentiti. Allo stesso tempo, le tendenze reali si sono mosse nella direzione opposta. Nell’ultimo anno, il divario tra l’impronta ecologica dell’umanità e la biocapacità del pianeta si è ampliato, anticipando di due giorni l’Earth Overshoot Day.

Combinando questi effetti – otto giorni in più a causa di revisioni dei dati e due giorni in meno a causa di cambiamenti reali – il risultato netto è che l’Earth Overshoot Day del 2026 cade sei giorni più tardi rispetto al 2025, fissandosi al 30 luglio.
Nonostante questa data apparentemente posticipata, il 2026 rappresenta comunque il livello più alto di superamento ecologico mai registrato.
Il dottor Mathis Wackernagel, membro del consiglio di amministrazione del Global Footprint Network, afferma:
‘Per la natura stessa della fisica, il superamento dei limiti non può durare. Finirà o per una progettazione deliberata o per un disastro causato da eventi imprevisti. Non dovrebbe essere troppo difficile scegliere quale delle due opzioni sia preferibile, soprattutto alla luce delle numerose alternative possibili’.
Quest’anno, la Giornata del superamento dei limiti della Terra si concentrerà su come i paesi stanno reagendo al superamento dei limiti ecologici. Il Global Footprint Network, insieme alle organizzazioni partner, sta preparando una valutazione per analizzare la priorità che i paesi attribuiscono alla lotta contro il superamento dei limiti ecologici e molte di queste sono economicamente vantaggiose.

Le opportunità si presentano in cinque aree chiave: Città, Energia, Alimentazione, Popolazione e Pianeta. Power of Possibility mette in evidenza soluzioni scalabili che consentono di posticipare l’Earth Overshoot Day. Ad esempio, ridurre del 50% le emissioni di CO2 derivanti dai combustibili fossili permetterebbe di anticipare la data di tre mesi.
Alcune aziende stanno già spostando la data nella giusta direzione man mano che crescono. Queste aziende sono ben posizionate per acquisire valore nel prevedibile futuro di crescenti cambiamenti climatici e limitazioni delle risorse, perché saranno più richieste e non si troveranno a loro volta ad affrontare vincoli ecologici.
Qualsiasi azienda che si definisca ‘rigenerativa’ o ‘circolare’ dovrebbe essere in grado di dimostrare di ridurre effettivamente il superamento dei limiti globali, altrimenti la sua etichetta sarebbe ingannevole. “Porre fine al superamento dei limiti consentiti è essenziale. Ed è anche possibile, grazie alla creatività umana”, commenta la dottoressa Jane Muncke, membro del consiglio di amministrazione del Global Footprint Network.
ALCUNI SUGGERIMENTI PER LE GAMBE ED I PIEDI AFFINCHE’ L’INTELLETTO POSSA ESSER GOVERNATO MEGLIO
D’altra parte, un viaggio in campeggio in qualsiasi luogo ove possibile questa manifestazione del Libero Pensiero, eccetto taluni luoghi ove alla Natura si preferisce l’armato cemento quindi la cementificata calcificata Ragion di Stato, o meglio che dico, sragione mi par più conveniente nominare l’intera brigata di Giorgia la bionda padana. Comunque dicevo, il Campeggio ti permette di non fare letteralmente nulla a vantaggio di un certo tipo di economia.

Una volta che la tua tenda è installata, possiamo dire ‘piantata’ ovvero là ove possiamo ammirare e non certo dalla famigerata Rete o il prodigioso palmare, o ancor meglio, la nuova TV al plasma umano, la radice dalla Foglia al Tronco e con essa la chioma e rimembrare l’Arte che tutto ciò ispira (come ben descrisse Ruskin nel suo pellegrinare e meditare) Intelletto e più ampio margine del dovuto guadagno sociale a cui e l’Anima per sua Natura pretende ed aspira.
Non devi correre per essere da qualche parte o fare qualcosa. Basta sedersi, rilassarsi e guardare il mondo che passa, ed aggiungo al redattore del mensile Camping a cui ispirato nelle mirabili aggiornamenti dei Campeggi, là ove evidentemente si incoraggia ad intrattenere questo rapporto con la Natura; quindi dicevo, basta sedersi e meditare assieme a qualche volenteroso che gestisce talune aziende svolte di salvaguardia & rimedio per ogni specie in via di estinzione, e non solo la cura dell’azionariato per maggior profitto professionale, le quali pretendono – per difetto evolutivo incompatibile con la nostra specie – la logica di talune scelte incompatibili con l’ambiente.

Oppure, nello stesso Campeggio più o meno organizzato con i suoi servizi essenziali. Più meno libero, oppure ed al contrario completamente libero per godere oltre la Natura e tutto ciò che l’Ambiente sa offrire nella simmetrica perduta libertà di espressione condivisa con il suo semplice respiro: un Fiume per bere, un fuoco per scaldare le membra, la compagnia di quei pochi esseri che ancora vi dimorano – beninteso se l’estinzione non li abbia ancora ridotti al Rogo dell’intera pazzia collettiva figlia prediletta di un’insana infamante economia.
E dicevo, con qualcuno o Nessuno… meditare nel beneficio – o al contrario – malefico maleficio del suo quotidiano lavoro volendo contribuire al meglio per la gestione delle ormai scarse risorse della Terra; ovvero cogitare il da fare, e assumere più concreta consapevolezza ed ispirazione in luogo e ragione della Natura trasposta nell’Intelletto per abdicare una simmetrica e più sana Economia e porre spirito di aggregazione e successivo rimedio per questo insano metodo economico che ad Ognuno divora l’Essere e l’Evere maggior consapevole consapevolezza cosa significa appartenere al Mondo, e ad un adeguato e più stabile retto Ecosistema compatibile con ogni sua risorsa e una confacente Economia.

NON DEVI CORRERE PER ESSERE DA QUALCHE PARTE O FARE QUALCOSA BASTA SEDERSI E RILASSARSI E GUARDARE IL MONDO CHE PASSA (Camping rivista mensile)
Ci sono state sorprese estive sul bordo orientale della regione, mentre l’Europa ha goduto di mega trampolieri e diversi aironi della barriera corallina occidentale. Lo riferisce Ed Stubbs.
Un evento particolarmente straordinario è stato quello di un avvoltoio barbuto della prima estate che ha raggiunto l’isola di Røst, a nord del Circolo Polare Artico norvegese, il 16. Ha comprensibilmente attirato l’attenzione indesiderata di alcune aquile dalla coda bianca locali piuttosto agitate.
Un altro barbuto è stato visto sopra Øster Alling, Danimarca, il 17.
Questi avvistamenti sono arrivati in un momento in cui è stato annunciato che l’avvoltoio barbuto potrebbe presto diventare una specie completamente cacciabile nei Paesi Bassi e non solo. Il comitato delle ‘rarità’ del paese ha concluso che gli uccelli selvatici delle Alpi ora si qualificano per l’accettazione come presenti in natura, a seguito di un’ampia revisione dello stato nella catena montuosa, dove la specie è stata reintrodotta.

La valutazione ha rilevato che la meta-popolazione alpina ha raggiunto uno stadio di autosufficienza, con uccelli che ora si riproducono con successo in natura e non dipendono più da continue emissioni. Di conseguenza, il Comitato olandese per le rarità aviarie ha convenuto in linea di principio che gli avvoltoi barbuti che raggiungono i Paesi Bassi possono essere accettati come uccelli selvatici, a condizione che vi siano prove, o una forte probabilità, che abbiano avuto origine da tentativi di riproduzione selvaggia.
Tali uccelli registrati in Gran Bretagna rimangono attualmente nella categoria E. Potrebbe cambiare alla luce della decisione olandese?
Nel frattempo, ci sono state notizie incoraggianti dell’avvoltoio dalla schiena bianca etichettato dal satellite che ha attraversato con successo lo Stretto di Gibilterra il mese scorso. Proseguì verso nord fino alla Galizia prima di attraversare il confine con il Portogallo all’inizio di giugno. Un bel mese per i rapaci in Danimarca che ha iniziato la sua stagione con un grifone a Kirke Søby il 5-6. Skagen ha segnato una Poiana a gambe lunghe su 8th e di nuovo su 27th, così come un avvoltoio cinereo su 30th.
Un altro Cinereo era a Lystlund il 25.

La terza aquila imperiale orientale dell’Estonia era a Hindaste il 5, mentre i Paesi Bassi ospitarono un avvoltoio egiziano a Dwingelderveld il 29.
Altrove, è emersa la notizia della scoperta di un’importante popolazione riproduttiva di falco fuligginoso nel nord-ovest dell’Arabia Saudita. Gli uccelli che occupano le scogliere del deserto interno e le scarpate rocciose potrebbero rappresentare circa il 2% della popolazione globale di questa specie vulnerabile.
Un altro angolo in gran parte non sfruttato del WP è il Kazakistan occidentale. Un gruppo di birdwatching in visita nella regione ha trovato l’oro con la scoperta di due Steppe Whimbrel sul lago Sorkol il 15 -una sottospecie eccezionalmente rara ed enigmatica del Whimbrel.
Ritenuto estinto nel 1994, successivi avvistamenti ne hanno confermato la sopravvivenza, ma rimane tra i trampolieri più minacciati al mondo, con una popolazione stimata di circa 100 uccelli.
Lo stesso gruppo ha anche trovato otto Pallas Sandgrouse vicino Atyrau due giorni dopo, anche se hanno perso la testa nera Penduline Tit, dopo gli avvistamenti di questa specie regionale difficile nel mese di maggio.

L’Italia è stata protagonista di queste pagine per tutto il 2026, e il paese ha avuto ulteriore motivo di celebrazione a giugno, quando un piviere di sabbia tibetano è stato trovato a Eboli il 26. Un terzo nazionale, segue a caldo sulla scia di solo il secondo, registrato nell’agosto 2025.
La Gran Bretagna, nel frattempo, ne aspetta un altro dal 2002 sicuramente il prossimo è ora in ritardo.
L’Italia ha anche ospitato due degli aironi della barriera corallina occidentale registrati in Europa occidentale questo mese parte di un impressionante totale di 11 uccelli (incluso il primo britannico; vedi pagine 8-9).
Il primo Hudsoniano Godwit da registrare sulla terraferma portoghese è stato scoperto ad Aveiro il 25. Rappresenta il 12° record per il WP, con l’unico precedente evento portoghese che ha coinvolto un uccello a Terceira, nelle Azzorre, nel 2007.
Una folaga americana era presente a Lanzarote, mentre un Fenicottero minore ha continuato la sua permanenza in Camargue.

In un mese in cui la nazionale maschile di calcio di Capo Verde ha fatto notizia alla Coppa del Mondo, c’era un po’ meno da festeggiare sul fronte aviario, anche se una gallinella minore d’acqua è stata trovata su Sal il 3 era certamente degna di nota. Un birder olandese è stato trattato per una giornata di ‘lettere rosse’ il 21, scoprendo il terzo Grande Nodo dei Paesi Bassi a Serooskerke prima di trovare un drake Blue-winged Teal a circa 50 km di distanza. Una pavoncella dalla coda bianca era presente a Zevenhuizen il 22-23.
Accanto alla sua impressionante serie di ‘raptor’, la Danimarca ha anche registrato solo la sua seconda ‘canzone’ Sparrow, con un cantante maschile a Laesten Bakker il 20. Due beccaccini territoriali di Wilson continuarono a presiedere territorio in Svezia. Ciò solleva la questione se questa specie possa essere trascurata in alcune parti della Gran Bretagna in questo periodo dell’anno.
La Lituania ha registrato il suo primo Warbler di Cetti, mentre un Drake Baikal Teal era presente in Norvegia. Ci sono stati rapporti intermittenti di berte dalla coda corta da pelagici kuwaitiani durante la prima metà del mese, con ben sette registrati su 3rd.
Quei viaggi hanno prodotto una sorpresa ancora più grande il 21, quando il primo gabbiano fuligginoso del paese è stato trovato nella baia del Kuwait. È stato rivisto il 26. Altrove nel mezzo Est, Israele è stato trattato da un gabbiano dagli occhi bianchi a Haifa il 6, un raro visitatore della costa mediterranea.
IL CAMPEGGIO (dalla rivista mensile Camping)
Per un paio di giorni, almeno, non c’è bisogno di preoccuparsi di pulizia, lavanderia, shopping, o uno qualsiasi degli altri compiti noiosi che consumano la nostra vita quotidiana. Consigliamo infatti ad artisti e campeggiatori di stare sommerso fra le nuvole. Il tempo in famiglia è un premio in questi giorni, grazie a orari di lavoro più lunghi, spostamenti senza fine e tutte le altre richieste sul nostro tempo. I bambini hanno anche tante altre cose da fare – soprattutto parlando con i loro amici sui social media. Quante volte hai effettivamente la possibilità di sederti con la famiglia e/o gli amici senza che tutti abbiano gli occhi fissi sui telefoni o incollati a una scatola tremolante nell’angolo della stanza?

Il campeggio porta le persone insieme senza le distrazioni del mondo moderno, il che significa che si può effettivamente chattare e ridere e interagire come una vera e propria famiglia vecchio stile. Con i problemi del costo della vita al momento, tutti sono un po’ più cauti sulla spesa.
Quando si tratta di risparmiare denaro, un viaggio in campeggio è ancora una delle scelte più economiche per una vacanza in famiglia. Una volta che hai investito in una tenda e l’essenziale, puoi usarli tutte le volte che vuoi senza spendere più soldi.
Uno dei motivi principali per cui le persone vanno in campeggio è perché ti permette di goderti indimenticabili vacanze in famiglia a un prezzo relativamente basso. È perfettamente adatto per le famiglie che vogliono una vacanza a buon mercato per un paio di settimane o un paio di giorni di distanza che non rompere il conto in banca.

In un momento in cui i budget di tutti vengono schiacciati, le vacanze in campeggio offrono ancora un ottimo rapporto qualità-prezzo. Guardarsi intorno e si può ottenere completamente attrezzato per meno del prezzo di un pacchetto vacanza e, anche se le tasse del sito sono in aumento, una notte in una tenda in un campeggio di alta qualità è ancora probabile che sia inferiore a stare in un hotel economico.
Ma quanto costa effettivamente andare in campeggio nel Regno Unito e similmente in altri luoghi europei? ed è ancora conveniente rispetto ad altri tipi di alloggio? Per capire quanto sarà costoso, devi tenere conto di diversi fattori: il costo iniziale di acquisto di una tenda e di attrezzature da campeggio, il costo a notte per una piazzola del campeggio, quanto costerà il viaggio verso la tua destinazione e il costo della vita quotidiana durante il tuo viaggio in campeggio.

Per poche centinaia di sterline, una famiglia di quattro persone dovrebbe essere in grado di essere completamente attrezzata per il divertimento di una quindicina di giorni al sole. E ricorda, la spesa per le attrezzature è una tantume solo esborso… fino a quando si decide inevitabilmente di aggiornare o ridimensionare!
Abbiamo basato i prezzi guida qui sui costi tipici per equipaggiare una famiglia di quattro persone per una pausa di due settimane in estate, ma potresti decidere di investire un po’ di più nel tuo kit da campeggio se vuoi usarlo per le pause in primavera e in autunno, o anche in inverno.
La prima cosa a cui pensare – e di gran lunga il tuo più grande esborso per il campeggio familiare – è la tua tenda. È possibile acquistare una tenda familiare di base a quattro posti letto per meno di £100, ma suggeriamo di spendere un po’ più di questo (£300 – £500) per ottenere qualcosa che sarà di migliore qualità e assicurarsi di essere caldo e asciutto.

Un modello a sei posti letto fornirà spazio abitativo extra e riprenderà il costo-potresti spendere qualsiasi cosa tra £400 e £1.500 a seconda delle caratteristiche e dei materiali che sono stati utilizzati.
Tende tradizionali tendono ad essere molto meno costosi rispetto ai modelli gonfiabili, anche se il costo di questi sta scendendo. Ora è possibile acquistare un gonfiabile a sei posti letto per un minimo di £600, ma il prezzo medio tende ad essere più vicino a £1.000 e si può spendere molto di più se si vuole davvero schizzare fuori. Aspettatevi di pagarle fra i £300 – £1.000.
Un sacco a pelo adulto singolo di buona qualità per una vacanza in campeggio in famiglia costerà probabilmente tra £50 e £80 a seconda dei materiali utilizzati. Un sacco a pelo per bambini può costare fino a £10, con borse per adulti molto semplici che costano solo un po’ di più, ma vale la pena spendere di più per assicurarti di ottenere una borsa di migliore qualità che sarà più calda e durerà molto più a lungo.

Puoi scegliere tra un sonno più costoso, ma più caldo e pieno di piumini borsa o uno più economico con un riempimento sintetico. E per l’uso primaverile, autunnale e invernale, è importante ottenere borse che forniscano sufficiente isolamento. Aspettatevi di pagare: £150 – £280 (per una famiglia di quattro persone)
I letti ad aria sono più comodi delle stuoie leggere preferite dai backpackers, ma sono più eco-nomici – e più facili da imballare – dei letti da campo. I prezzi per i letti ad aria partono da circa £20, ma un modello di buona qualità, come il letto rialzato Maxi Comfort di Coleman, può costare tra £90 e £100.

Un’opzione ancora migliore è un tappetino autogonfiante, che può essere ancora più comodo di un materassino, anche se tendono ad essere più costosi, soprattutto se si vuole andare per una versione extra-spessa per un maggiore comfort.
Un singolo tappetino autogonfiante parte da £30, con il prezzo che sale a più di £300 per un doppio tappetino di 16 cm di spes-sore. Aspettatevi di pagare: £80 – £400 (per una famiglia di quattro persone).
Una stufa a bruciatore singolo di base è sufficiente per far bollire il bollitore e riscaldare pasti semplici e costeranno solo £15. Se hai voglia di essere più avventuroso, cerca una stufa a due fuochi combinata e una griglia, che costerà circa £100. Le cartucce di gas usa e getta partono da circa £10 per un pacchetto di quattro; i cilindri restituibili costano circa £50 in anticipo, ma funzionano meno a lungo termine se si utilizza molto.
