Precedenti capitoli nelle miniere… La valutazione oculata della situazione fatta da Vincent circa il suo stato mentale, e la consapevolezza di ciò che la Società ogni Società confonde fra ciò che cammina e corre tra Genio e Follia, giacché la prima corre mentre il Genio dimora su ogni cosa ancor…
IL SAPERE DI NON SAPER “NULLA” (ovvero, strane ‘Visioni’ …dedicato a chi ‘Decollato’…)
È incredibile che seppur l’asfalto si scioglie e non solo al sole dell’inferno dantesco, e l’aria diviene irrespirabile e appestata come un morbo antico conferito da una nuvola ulcerata e malata di progresso, l’indifferenza prevalga sulla concreta ‘consapevole consapevolezza’ della Ragione, e su ‘cosa e come’ al meglio conviene meditare…
IL CERVO e LA TORRE DEL SILENZIO
PROSEGUE PER I CAMPI DI MARTE ….Noi non siamo di quelli convinti che l’anima venga distrutta prima del corpo o con esso, e fra gli uomini non prestiamo fede a nessuno, ma solo agli dèi; è verosimile che essi siano i soli a conoscere queste cose, se bisogna chiamare verosimiglianza…
I PROCESSI
UN PIU’ AMPIO SENTIERO NEL PARCO… (dedicato ad ogni Essere perseguitato…) PROSEGUE CON LA RICCHEZZA Tutto ciò che è stato alterato. Possiamo guardare – infatti – increduli la ‘forma’ che ci appartiene da sempre mentre si ritira trascinando la barba incolta: la tunica quale bianco mantello, la roccia pelle sofferente…
CIO’ CHE VEDREMO SFILARE (ovvero: la seconda ondata; l’importante è non nominarli con il loro vero nome!)
LA SFILATA Fu il caso di Il Mondo di Giovanni Amendola, che pubblicò il decreto sullo stato d’assedio, e del quotidiano pomeridiano cuneese La Sentinella delle Alpi, che lo annunciò a fianco del ‘proclama’ governativo. Nel timore che per i fascisti la partita fosse persa per sempre quel quotidiano lanciò…
LA FRECCIA DEL TEMPO [e LA TESTA DI GIULIANO…]
VIAGGIO NEL TEMPIO DEL TEMPO PERDUTO Dato che nelle leggi classiche non esiste una freccia che assegni una direzione al tempo, un’istruzione che dica – da usarsi solo in questo senso e non in quello opposto – viene spontaneo chiedersi la seguente cosa: se le leggi che governano l’esperienza considerano…
LA PARABOLA DEL LUPO BRACCATO (& la sua Compagna) [SENZA TOMO]
VIAGGIO NEL TEMPO DEL TEMPIO PERDUTO
GOTTA SERVE SOMEBODY (ovvero, Atto Secondo: MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE)
Andato in scena al Morosco Theatre di New York (dopo due settimane a Filadelfia) il 10 febbraio 1949 per la regia di Elia Kazan, Morte di un commesso viaggiatore costituisce forse il più clamoroso successo teatrale del dopoguerra – un successo che dagli Stati Uniti (742 repliche e una pioggia…
SLOW TRAIN COMING (ovvero, memorie di uno schiavo fuggitivo…)
L’ASSEMBLEA Non dimenticherò mai il suo primo discorso alla convention: l’emozione straordinaria che suscitò in me, la forte impressione che creò in una platea gremita, completamente colta di sorpresa, gli applausi che seguirono dall’inizio alla fine delle sue felici parole. Credo di non aver mai odiato la schiavitù con tanta…
“OSSERVAZIONI” [un breve anticipo di capitolo del nuovo Tomo (Il Sentiero di Giuliano) pluri-perseguitato nella propria arte evolutiva a beneficio di Mammona… e la sua… tortura…]
DOVE ERAVAMO RIMASTI…? AL MALEFICO UNGUENTO — che io non so proprio se ne potranno dare di migliori, nell’arte nostra. Egli ha stabilito che di quel che si ruba si deve dare qualche cosa, sotto forma di elemosina per l’olio della lampada di un’immagine veneratissima che si trova in questa…